domenica 7 febbraio 2010

Il terzo sesso in Pakistan chiede più diritti


RAWALPINDI, Pakistan - Maltrattata a casa, Sanhya scappò a 12 anni, alla ricerca di accettazione, consapevole di non essere ne maschio ne femmina ma un membro di un terzo genere.

La comunità transgender pakistana ha da sempre vissuto ai margini della società, perseguitati dalla polizia, ridicolizzato come diversi, compatito come il popolo reietto di Allah e spesso rifiutate dalle loro stesse famiglie. Ora la Corte Suprema dà loro una speranza, attraverso una petizione per i loro diritti che devono essere rispettati.

"Le persone stanno riconoscendo che anche noi siamo esseri umani", ha detto Almas Bobby, che funge da capo della comunità e ispiratore di lotte per la parità dei diritti.

Una serie di audizioni da parte del giudice nel corso degli ultimi 11 mesi potrebbe essere il primo passo. La Corte ha già suggerito alle autorità l'aggiunta di un terzo genere di stato nelle carte d'identità - una proposta audace nella società conservatrice del Pakistan.

La comunità è conosciuta come "khusra", che i pakistani traducono come "eunuco" anche se il significato è più ampio di quello di un uomo castrato, la definizione comune in Occidente. Oltre a transessuali, include anche ermafroditi, cioè le persone con organi sessuali maschili e femminili. Alcuni hanno subito un intervento chirurgico per il cambiamento di sesso.

Transgender in gran parte del mondo si considerano le donne nate nel corpo di un uomo, o viceversa. In Pakistan e in altri paesi dell'Asia meridionale, le persone nate con sesso maschile non si riconoscono in nessuno dei due sessi, anche se indossano abiti femminili e si rivolgono uno all'altro come "lei".

Sulle carte d'identità ", è scritto uomini" disse Bobby. "Vogliamo eunuco. Se siamo eunuchi, si prega di scrivere eunuchi, non uomini."

L'aggiunta di un terzo genere sarebbe una vittoria simbolica per la comunità, dando la speranza di accettazione sociale, ha detto. La proposta prende in prestito da l'esempio della vicina India, la cui elezione della Commissione ha stabilito l'anno scorso che le persone transgender potrebbero registrarsi al voto come "altro", piuttosto che di sesso maschile o femminile.

"I nostri genitori si sentono in imbarazzo per noi, se ci chiamano "khusra", ha detto Sanhya, che ora ha 19 anni e vive con altri khusra a Rawalpindi, città vicino alla capitale Islamabad. "Ma abbiamo bisogno della nostra identità. E' un nostro diritto". Come la maggior parte della sua comunità, vorrebbero usare il nome femminile che hanno adottato.

Sanhya e Bobby dicono che la situazione è migliorata da quando la Corte Suprema ha preso atto della loro situazione, ma la loro comunità è ancora afflitta dalla violenza.

Alcune dozzine di Khusra si sono riunite di recente per ricordare Nadia Malik di 28 anni, il cui corpo è stato trovato su una strada di Rawalpindi. Hanno detto che era stata accoltellata ripetutamente e poi investita da una macchina.

"Lei è stata brutalmente uccisa", ha detto Sanaa, una 22enne con un leggero trucco e con un shalwar kameez blu, tradizionale vestito femminile pakistano. "Abbiamo segnalato alla polizia, ma finora non hanno trovato nulla", ha detto. Ha rifiutato di speculare sulla motivazione degli assassini '.

Non ci sono cifre ufficiali per i khusra, anche se Bobby stima, in diverse centinaia di migliaia. Molti vivono in case comunali, sotto la guida di un "guru", un khusra collega che cura le loro esigenze e prende parte dei loro guadagni.

Nonostante le discriminazioni che subiscono, i pakistani e la società islamica le tollera come ballerine a feste e matrimoni, dove gli uomini e le donne sono segregate e i khusra sono visti come una congiunzione di entrambi. Guadagnano soldi benedicendo bambini appena nati o chiedendo l'elemosina: sono ampiamente temuti e pochi hanno il coraggio mandarli via a mani vuote. Molti lavorano come prostitute.

"La gente ride di loro ovunque vadano", ha detto Mohammad Aslam Khaki, l'avvocato che ha presentato la petizione presso la Corte suprema all'inizio del 2009 nel tentativo di fermare la discriminazione nel mondo del lavoro, assistenza sanitaria, alloggio ed altri diritti. "La loro dignità è violata".

Per affrontare le vessazioni della polizia, il giudice ha stabilito che le autorità devono inviare copia della denuncia nel caso di khusra arrestati. Essa ha anche emesso ordini per garantire loro assistenza sanitaria gratuita e il loro diritto di eredità, che talvolta vengono loro negate dalle famiglie che li hanno rifiutati.

Il giudice che che ha più udienze, e ha chiesto ai governi provinciali di fornire relazioni sui provvedimenti che adottano per migliorare la situazione dei khusra.

"Stiamo lottando per i nostri diritti", dice Sanhya. "Questo Pakistan appartiene anche a noi".

Giornalista dell'Associated Press, Muneeza Naqvi a Nuova Delhi ha contribuito a questo rapporto.


tradotto da Maurizio G. :http://causeeffettisoluzioni.blogspot.com/

Di che sesso è il tuo cervello?


Pubblicato suFocus N° 115 di maggio 2002


REGNO UNITO –
La tesi secondo la quale uomini e donne ragionano in modo diverso è stata in parte confermata da varie ricerche che hanno indicato come l'attività cerebrale cognitiva femminile e maschile siano organizzate in modo differente. C’è però anche chi sostiene che non sempre una mente «femminile» sia necessariamente appannaggio di una donna e viceversa. Il che, in pratica, si traduce nel fatto che ha senso soetenre che diverse donne ragionano «da uomini» e molti uomini, hanno una mentalità più affine a quella femminile. In tal senso, quindi, la differenza tra il modo di pensare di maschi e femmine sarebbe determinata prima di tutto dall’ «inclinazione sessuale» del cervello di ognuno di noi.
VERIFICA ONLINE – Fin qui tutto scontato e risaputo. La novità curiosa, però, è che qualcuno ha pensato di mettere online un test che dovrebbe aiutare a capire se si ha un cervello «maschio» o «femmina». A prendere l'iniziatia è stata la BBC, che sul suo sito internet ha messo a disposizione di chiunque un test ad hoc messo a punto dagli psicologi della serie televisiva Secrets of the Sexes, della rete BBC One, per verificare a quale sesso appartiene la propria materia grigia. Si tratta semplicemente di una serie di prove e quesiti, divisi in sei parti, grazie ai quali gli studiosi sono in grado di stabilire delle corrispondenze che consentono di tracciare un profilo dell’identità sessuale del cervello. Bastasapere l'inglese e avere circa mezz’ora di tempo per togliersi la curiosità.


Come calcolare il punteggio:

Contate quante volte avete risposto rispettivamente A, B e C alle
domande. Poi, a seconda se siete uomo o donna, assegnate ad ogni
risposta il punteggio indicato sotto:

UOMO: ogni risposta A 10 punti
ogni risposta B 5 punti
ogni risposta C 5 punti

DONNA: ogni risposta A 15 punti
ogni risposta B 5 punti
ogni risposta C 5 punti

Aggiungete 5 punti per ogni domanda alla quale eventualmente non avete
potuto rispondere.
Il totale si ottiene _sommando_ i punti delle risposte A a quelli
delle risposte B e _sottraendo_ i punti delle risposte C.


1) State preparando una pietanza seguendo una ricetta complicata, con
la radio accesa. Squilla il telefono. Come reagite?

A - Lasciate la radio accesa e continuate a cucinare mentre parlate al
telefono.

B - Spegnete la radio e parlate continuando a cucinare.

C - Dite a chi vi chiama che lo richiamerete appena avete finito di
cucinare.


2) Gli amici vogliono venirvi a trovare nella vostre nuova casa. Come
spiegate loro l'itinerario?

A - Disegnate una cartina con indicazioni chiare e le mandate agli
amici, o incaricate qualcun altro di spiegare loro il percorso.

B - Chiedete loro fino a che punto conoscono il percorso e cercare di
spiegare la strada a partire da quel punto.

C - Spiegate il percorso a parole: <>.


3) Quanto eravate bravi a scuola in "dettato" e nei "temi"?

A - Vi riuscivano entrambi abbastanza bene.

B - Nel primo ve la cavavate abbastanza bene, ma nei temi eravate un
disastro.

C - Tutti e due molto difficili.


4) Qual'è la prima cosa che fate tornando a casa dopo aver visto un
bel film?

A - Rivedete mentalmente alcune scene.

B - Raccontate alcune scene e ciò che è stato detto.

C - Raccontate soprattutto i dialoghi.


5) Un amico/a ha un problema con un apparecchio meccanico che non
funziona. Come vi comportate?

A - Gli/le manifestate tutta la vostra solidarietà.

B - Gli/le suggerite il nome di un buon riparatore.

C - Cercate di capire come funziona l'apparecchio e cercate di
ripararlo.


6) Vi trovate all'estero e qualcuno vi chiede dov'è il nord. Come
reagite?

A - Confessate di non averne la più pallida idea.

B - Riflettete un po' e poi azzardate la risposta.

C - Rispondete immediatamente e senza esitazioni.


7) Quali sono le vostre letture preferite?

A - Romanzi e letteratura d'intrattenimento.

B - Giornali e riviste.

C - Saggi e autobiografie.


8) Per le vacanze vi piacerebbe andare in campagna. Il vostro partner
preferirebbe andare al mare. Per cercare di convincerlo che la
vostra è la scelta migliore:

A - Parlate con molta dolcezza per dire quanto amate la campagna e
quanto i bambini si troveranno bene.

B - Dite che gli sareste molto grati se questa volta accettasse di
accontentarvi, promettendo che la prossima volta si farà come
dice lui.

C - Mettete sul piatto fatti concreti: il posto è vicino, economico e
permette di fare molte attività sportive e di svago.


9) Avete appena ascoltato una nuova canzone del vostro cantante
preferito.

A - Siete in grado di ripetere una parte della canzone senza
difficoltà.

B - Potete ripeterne una parte se la canzone è semplice.

C - Non riuscite a ricordare la melodia, anche se vi rimane impressa
una parte del testo.


10) Al cinema, dove sedete di preferenza?

A - Nella parte destra della sala.

B - Dove capita.

C - Nella parte sinistra.


11) Cosa fate quando dovete leggere una carta stradale?

A - Avete sempre difficoltà a leggerle quindi chiedete aiuto.

B - Orientate la carta nella direzione che state seguendo.

C - Non avete difficoltà a trovare la direzione quale che sia.


12) Dovete spiegare un pensiero o un concetto. Come fate?

A - Prendete carta e matita e ricorrete anche all'aiuto dei gesti.

B - Spiegate solo a parole, aiutandovi con i gesti.

C - Spiegate solo a parole quanto più brevemente e chiaramente potete.


13) Siete in una stanza d'albergo e sentite in lontananza una sirena.

A - Riuscite ad individuare da che parte viene il suono senza
esitazioni.

B - Avete bisogno di concentrarvi per individuare la probabile
provenienza.

C - Non riuscite proprio a capire da che parte viene.


14) Partecipate a un evento sociale e vi vengono presentati sette-otto
sconosciuti. Cosa vi rimane di loro il giorno dopo?

A - Ricordate ognuna delle loro facce.

B - Ricordate più o meno l'una o l'altra faccia.

C - Ricordate prima i nomi e poi le facce.


15) Come ottenete le vostre migliori previsioni?

A - In modo puramente intuitivo.

B - Soppesando le informazioni a vostra disposizione ma anche con il
vostro "sesto senso".

C - Valutando fatti, statistiche e informazioni simili.


16) Siete in un nuovo posto di lavoro e avete conosciuto molte persone
nuove. Una di loro vi telefona a casa dopo il lavoro. Quanto
facilmente riuscite a collegare la voce al volto?

A - La identificate senza alcuna difficoltà.

B - Le probabilità di riuscire a identificarla sono del 50%.

C - Avete molte difficoltà a identificarla.


17) Le vostre chiavi non sono al solito posto. Come vi comportate?

A - Vi mettete a fare qualcos'altro, finchè non vi viene in mente
dove le avete messe.

B - Vi mettete a fare qualcos'altro, ma cercate ugualmente di ricordare
dove possono essere.

C - Ripercorrete passo passo tutto quel che avete fatto finchè non vi
ricordate dove sono.


18) Avete trovato un buco per parcheggiare, ma è molto stretto e
richiede diverse manovre. Cosa fate?

A - Proseguite e cercate un altro posto.

B - Provate con attenzione a entrarci.

C - Parcheggiate senza difficoltà.


19) Due conoscenti, entrambi sposati, hanno tra loro una relazione
clandestina. Quante probabilità ci sono che voi lo scopriate?

A - Venite a saperlo molto presto.

B - Le probabilità sono del 50%.

C - Con ogni probabilità non vi accorgete di nulla.


20) Un amico/a ha un problema personale e vorrebbe parlarne con voi.
Come reagite?

A - Vi dimostrate comprensivi e disponibili.

B - Dite subito che le cose sembrano sempre peggiori di quanto non
siano in realtà e spiegate perché la pensate così.

C - Date consigli e suggerimenti su come potrà risolvere il problema.


21) State guardando la tv e suona il telefono. Che cosa fate?

A - Andate al telefono e basta.

B - Abbassate il volume e andate a rispondere.

C - Spegnete il televisore, pregate gli altri di far silenzio e andate
a rispondere.


22) Come pianificate la vostra giornata?

A - Fate una lista delle cose da fare.

B - Riflettete sulle cose da fare.

C - Vedete mentalmente le persone che dovete incontrare, i luoghi dove
dovete andare e le cose che dovete fare.


23) Cosa conta di più nella vita?

A - Avere amici e vivere in sintonia con quelli che vi sono vicini.

B - Essere disponibili verso gli altri, ma difendendo allo stesso tempo
la propria indipendenza.

C - Conquistare obiettivi importanti, guadagnare il rispetto degli
altri, una posizione di prestigio e fare carriera.


24) Potendo scegliere, come preferite lavorare?

A - In un gruppo in cui i componenti si muovono tutti nella stessa
direzione.

B - In un gruppo, ma conservando ognuno il suo spazio di autonomia.

C - Da soli.


25) Quando fate acquisti come vi regolate?

A - Comprate spesso d'impulso, soprattutto offerte speciali.

B - Sapete sempre all'incirca cosa volete.

C - Leggete bene le etichette e confrontate i prezzi.


26) Avete un ritmo quotidiano in cui è stabilito quando andare a letto,
svegliarsi e fare colazione?

A - Vi fate guidare dall'umore.

B - Avete un ritmo quotidiano, ma siete anche flessibili.

C - Avete un ritmo relativamente rigido.


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CHE COSA RIVELA IL VOSTRO PUNTEGGIO TOTALE

La maggior parte degli _uomini_ dovrebbe raggiungere un punteggio
compreso _tra 0 e 180 punti_. La maggior parte delle _donne_ dovrebbe
raggiungere un punteggio _tra 150 e 300 punti_. Un cervello il cui
modo di pensare è caratterizzato prevalentemente in senso "maschile"
di regola dovrebbe raggiungere un punteggio _inferiore a 150 punti_.
Quanto più il punteggio diminuisce tanto più il cervello è orientato in
senso "maschile". Le persone con questo tipo di cervello normalmente
dispongono di facoltà logiche, analitiche e verbali e sono inclini a
comportamenti disciplinati e organizzati.
Quanto più il punteggio _si avvicina allo 0_ tanto meglio queste
persone sono in grado di elaborare dati statistici. I sentimenti
invece sono di solito i meno importanti. Il livello minimo viene
raggiunto solo dai cervelli fortemente orientati in senso maschile.
Un cervello il cui modo di pensare è prevalentemente orientato in senso
"femminile" di regola dovrebbe _superare i 180 punti_. Quanto più alto
è il punteggio tanto più è marcato questo orientamento e tanto maggiore
è la probabilità che la persona disponga di un talento creativo e
artistico. Le persone con cervello orientato in senso "femminile"
tendono a fare le loro scelte in maniera intuitiva. Tendono a risolvere
i problemi con creatività e immedesimazione.
Un uomo che totalizza _meno di 20 punti_ e una donna che totalizza
_più di 300 punti_ hanno cervelli con una differenza così marcata da
far supporre che abbiano in comune solo il fatto di vivere sullo stesso
pianeta.


fonte:http://news.bbc.co.uk/2/hi/health/4365540.stm

venerdì 5 febbraio 2010

Censimento gay: annunciata interrogazione parlamentare


La vicenda delle coppie gay e lesbiche nel Censimento 2011 finirà in parlamento. Così come avvenne in occasione del censimento precedente, quello del 2001, quando, grazie ad un'interrogazione dell'onorevole Grillini venne svelata la modifica alle risposte date da tutte le coppie dello stesso sesso che si erano dichiarate conviventi.

Questa volta l'interrogazione precederà la pubblicazione dei dati e, anzi, precederà addirittura la distribuzione dei questionari. L'iniziativa dei deputati radicali nel gruppo del PD, infatti, chiederà al Governo le intenzioni dell'Istat proprio riguardo alle scelte sulle domande che gli italiani dovranno compilare tra qualche mese.

"È importante - si legge nel testo - che l'Italia accetti la sfida di governare la realtà cercando di conoscerla, impostando le politiche sulla base dei dati disponibili invece delle opinioni precostituite. In un tale salto di qualità, il ruolo di un ente come l'ISTAT é fondamentale: ci auguriamo che in questo come in altri passaggi storici, esso se ne mostri all'altezza".

"Purtroppo la forza dei numeri ha un valore comunicativo che trascende la cultura e la scienza, per approdare alla politica. Cosí, in occasione dello scorso censimento, molte coppie di persone dello stesso sesso (con o senza figli) compilarono un solo modulo e si dichiararono come persone conviventi non sposate. Poi, però l'ISTAT ha considerato queste osservazioni come 'dati incongruenti', ed ha di suo arbitrio riattribuito il valore della risposta 'convivente dell'intestatario' con un'altra risposta: 'altra persona convivente senza legami di parentela'".

Per evitare che questo si ripeta, Gay.it ha lanciato l'appello "Contaci!". Firmarlo è importante per non essere più cancellati, oltre che dalla politica, anche dalle statistiche.


fonte:http://www.gay.it/channel/attualita/27995/Censimento-gay-annunciata-interrogazione-parlamentare.html

Guarda l'animazione che tratta le possibili cause per l'omosessualità umana



In modo rilassante, questa animazione tratta delle teorie che portano ad essere omosessuale. Le spiegazioni vanno da quelle esistenti (e superate), nei secoli 19 ° e 20 alle considerazioni scientifiche più recenti in materia.

Top Drag Dimmy Quieer nel grande fratello Brasil



E si apre il vaso di Pandora dei partecipanti al BBB 10 Brasile (il soggetto preferito è la drag)Dimmy Kieer conosciuta in tutto il Brasile.

Gay si nasce, non si diventa

Omosessuali si nasce e non si diventa. Lo sostiene uno studioso belga, Jacques Balthazar, docente all'università di Liegi, in un suo libro. Balthazar, zoologo di formazione e responsabile di un gruppo di ricerca in endocrinologia del comportamento, spiega al quotidiano Le Soir, di aver voluto "smontare" su base scientifica anche "le credenze secondo le quali l'omosessualità sarebbe una malattia, una perversione o una devianza".

Balthazar da 35 anni lavora sui meccanismi ormonali e nervosi che controllano il comportamento sessuale di animali e umani. Il suo libro s'intitola "Biologia dell'omosessualità. Si nasce omosessuali, non si sceglie di esserlo" e vuole dimostrare che "l'origine dell'omosessualità è da ricercare nella biologia degli individui piuttosto che nell'attitudine dei loro genitori o nelle decisioni dei soggetti interessati".

Nell'uomo come negli animali, l'omosessualità sarebbe fortemente determinata già dalla nascita per un'interazione tra fattori genetici e ormonali nell'embrione.
"L'omosessualità - spiega ancora il professore - non costituisce solo un orientamento sessuale diverso, ma si accompagna a modifiche morfologiche, fisiologiche e comportamentali complesse". Basandosi sulla letteratura scientifica, soprattutto anglosassone, degli ultimi 30 anni, lo studioso ne ha indivuato una dozzina, che chiama "fasci d'indizi sufficienti".

Il ricercatore allontana quindi la credenza che i gay siano perversi o pericolosi e si oppone au "gruppi sociali e religiosi che continuano, malgrado la loro ignoranza, a sostenere le tesi omofobe". Gli omosessuali "devono poter vivere la loro vita in accordo con la loro natura senza un senso di colpa personale". Occorre - aggiunge - più tolleranza.


fonte:http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo473113.shtml

Gay: Obama condanna ddl in Uganda Presidente: inamissibile condannare persone per la loro natura


(ANSA) - WASHINGTON, 4 FEB - Il presidente Obama ha criticato l'Uganda per un disegno di legge destinato a colpire gli omosessuali. In un discorso a Washington, Obama ha criticato le leggi che manifestano odio contro gli omosessuali citando come esempio l'Uganda. 'Possiamo non concordare sulle nozze gay - ha detto - ma sicuramente siamo tutti d'accordo che e' inammissibile condannare gay e lesbiche per la loro natura.












fonte:http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010/02/04/visualizza_new.html_1680497964.html

Oscurato il processo-simbolo dei gay e sul web parte la sfida della fiction

Attori professionisti, una vera produzione, scenografia da perfetta aula di tribunale
così gli utenti di internet possono seguire la storica "Perry vs Schwarzenegger"

di GIANLUCA CORINALDESI



SAN FRANCISCO
- Con lo slogan "Non possono spegnere le luci", la comunità gay californiana ha lanciato una nuova sfida, a colpi di video. Il fronte in questi giorni è una battaglia legale in corso a San Francisco destinata a fare legislazione: il processo Perry vs Schwarzenegger, la causa di incostituzionalità del bando ai matrimoni omosessuali in California sancito dal referendum Proposition 8 del novembre 2008.

Il viral video, un'animazione caricata in questi giorni su You Tube, è soltanto l'azione più recente di un'avvincente campagna internet condotta dalla comunità gay americana, combattuta fin dall'inizio intorno al concetto e alla pratica della trasparenza mediatica.

Il processo Perry vs Schwarzenegger (Schwarzenegger figura solo d'ufficio, in quanto governatore dello Stato della California) si era infatti aperto l'11 gennaio scorso proprio con il blocco da parte della Corte Suprema degli Stati Uniti della diretta You Tube del processo, un duro colpo per la strategia dei promotori della causa per i diritti omosessuali.

C'è da ricordare che la causa legale contro Prop 8 presenta una posta altissima: qualora infatti il caso dovesse arrivare (come è dato per scontato) davanti alla Corte Suprema degli Stati Uniti, è quasi certo che un'eventuale sconfitta in quella sede bloccherà per anni ogni nuova iniziativa legale da parte dei gruppi omosessuali.

Per questo motivo l'arena pubblica di You Tube era stata pensata dalla comunità gay come un'arma mediatica fondamentale per diffondere l'immagine pubblica della propria normalità (lontana dai folclorismi dei Gay Pride), e delle ferite procurate dal mancato riconoscimento della propria rispettabilità.

La decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti di bloccare la diretta - su proposta dei sostenitori del bando ai matrimoni gay - sembrava aver compromesso la strategia mediatica dell'accusa. Ma come recita il testo del video di You Tube: "per fortuna l'informazione è cosa scivolosa, oggigiorno...". In uno spazio web che sembra ormai potersi aprire come il contenitore un'infinita scatola cinese, il video prodotto dalla HitRECord. org è l'ultimo di una serie di atti della campagna di trasparenza mediatica partita subito dopo la decisione della Corte Suprema.

Non solo i verbali del processo sono quotidianamente pubblicati nel sito della American Foundation for Equal Rights, la fondazione promotrice della causa legale di San Francisco. Ma addirittura una produzione cinematografica di Los Angeles, la John Ireland Production, su quegli stessi verbali ha messo in piedi una produzione filmica, una sorta di fiction delle giornate del processo, recitate da attori professionisti nello scenario di una credibilissima aula di tribunale. Così, quello stesso processo fatto uscire dalla porta di You Tube, rientra in You Tube dalla finestra del sito di John Ireland. O attraverso le note del viral video "They can't turn the lights off ", definito dalla HitRECord. org "un corto di animazione sulla Prop 8, sulla trasparenza, i media, la libertà e il futuro".
Oscurato il processo-simbolo dei gay e sul web parte la sfida  della fiction

Una manifestazione contro la Prop 8



"Vai a quel paese - grida il teenager del video rivolto al suo computer - C'è un processo in corso proprio adesso, dove si decide se le mie mamme possono sposarsi o no, e non trovo il video da nessuna parte!". Non è proprio così. Il web si dimostra ancora una volta come la piattaforma di una democrazia fai da te, che con i mezzi della creatività, del volontariato e del fundraising (la risposta americana alla scarsità di spesa sociale) rappresenta la nuova frontiera della trasparenza mediatica contemporanea. "Wow! I love living in the future!", amo vivere nel futuro!, è la conclusione del ragazzo.


fonte:http://www.repubblica.it/esteri/2010/02/04/news/gay_san_francisco-2185071/

La CBS rifiuta uno spot anti-discriminazione con Hilary Duff: “non è interessante”

Secondo il sito gaywave.it, il network televisivo CBS avrebbe rifiutato di trasmettere uno spot girato da Hilary Duff contro la discriminazione della comunità “L.G.B.T.” (acronimo di Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender).

Lo spot era stato proposto alla rete dal “Gay, Lesbian and Straight Education Network”, un’associazione che si batte contro il bullismo anti-gay nelle scuole, per promuovere la campagna “Think before you speak” (www.thinkb4youspeak.com), ossia “Pensa prima di parlare”.

A quanto pare, la CBS ne avrebbe ritenuto la trasmissione troppo costosa, sostenendo tra l’altro che l’argomento potrebbe non interessare ad una parte del pubblico. Ma da quali spettatori sarebbe stata vista quella che da noi si definirebbe una “pubblicità-progresso”? Dai seguaci del Super Bowl, la finale del campionato di football americano che si giocherà il 7 febbraio prossimo. Tuttavia, la CBS ha accettato di trasmettere nella stessa serata uno spot sponsorizzato dall’associazione di cristiani conservatori “Focus on the Family” di cui è protagonista la madre del celebre giocatore di football Tim Tebow, che si schiera contro l’aborto.

Noi invece lo spot rifiutato dalla CBS ve lo mostriamo grazie a YouTube: grande Hilary!




fonte:http://hilaryduff.fansblog.it/2010/02/03/la-cbs-rifiuta-uno-spot-anti-discriminazione-con-hilary-duff-non-e-interessante/

La tratta delle persone transgender. Il non detto


Roma. Nella percezione comune transessualismo e prostituzione sono ancora troppo spesso considerati sinonimi, dando sostanza a uno stereotipo duro a sparire e tuttavia, il fenomeno della tratta a fini di sfruttamento sessuale per le persone transessuali resta nascosto e sempre più dimenticato. L’85% delle persone transgender che si prostituiscono sono vittime di racket, subiscono minacce e violenze. I loro diritti sono violati. I metodi di approccio con la vittima, le motivazioni che spingono le persone transessuali a migrare, e l’età del percorso di transito stanno cambiando. Che cosa sta accadendo? Abbiamo fatto qualche passo avanti o ha avuto ragione un atteggiamento esclusivamente repressivo?

Di tutto questo si parlerà in occasione del secondo convegno sulla tratta trans gender, La tratta delle persone transgender. Il non detto, che si terrà giovedì 11 febbraio, alle ore 15,00 nella Sala Auditorium Unicef (Via Palestro, 68).

Un convegno - organizzato da Associazione Libellula Roma e Cgil Nuovi Diritti – che si pone l’obiettivo di trovare delle risposte ed individuare strumenti di intervento efficace. Coordinano l’incontro Francesca Rufino, Associazione Libellula Roma, Salvatore Marra, Ufficio Nuovi Diritti Cgil Roma Lazio.
Delle Ragioni dell’iniziativa parlerà Maria Gigliola Toniollo, Cgil Nazionale Settore Nuovi Diritti.
Sul Fenomeno della tratta e la questione sicurezza relazioneranno Nicola Coco, Università “La Sapienza”, “Nuove disposizioni normative sulla sicurezza”, Lilli Chiaromonte - Dipartimento Immigrazione Cgil Nazionale, “Traffici criminali business transnazionali”, Gianni Ciotti – Silp Cgil, “Dopo l’ordinanza Alemanno: problemi irrisolti”.
Le persone trans nella società: Luca Chianura– Saifip (“Indagine su aspetti sociali e relazionali di 475 persone transessuali, che >si sono rivolte al Saifip, Ospedale San Camillo, Roma “, Leila Daianis - Associazione Libellula Roma. “Progetto di protezione sociale”, Salvatore Marra - Ufficio Nuovi Diritti Cgil Roma Lazio, Strategie di contrasto alla discriminazione.
Il lavoro delle associazioni contro stereotipi e disinformazione: Marcia Leite - Associazione Libellula Roma, “Come cambiano le modalita' di ingresso delle trans straniere in Italia”, Carmen Bertolazzi - Associazione Ora d’Aria Onlus: Casa di Accoglienza per >le vittime di tratta “L’ambiguità dell’Accoglienza”, Stefania Boccale - Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, “Progetto Carceri e Unità di strada”, Porpora Marcasciano– Mit Bologna, “Buone prassi”

L’’associazione di volontariato Libellula Transgender Roma affronta le problematiche sociali, psicologiche, sanitarie e occupazionali legate al transessualismo e transgenderismo. Cgil Nuovi Diritti si occupa di persone >transessuali fornendo informazione, consulenza legale, assistenza, difesa dei diritti.

Info: Maria Gigliola Toniollo, CGIL Nazionale – Settore Nuovi Diritti, C.so d’Italia, 25 – 00198 Roma, tel. +39 06 84 76 390– fax +39 06 84 76 337 - e-mail: nuovidiritti@cgil.it

fonte:http://www.women.it/cms/index.php?option=com_events&task=view_detail&Itemid=&agid=5122&year=2010&month=02&day=11

mercoledì 3 febbraio 2010

mercoledì 3 febbraio 2010 SIAMO AL CONTO ALLA ROVESCIA

L’Associazione Radicale Certi Diritti consiglia, a chi ama l’idea di vivere in uno stato di diritto, di segnare la data del 23 marzo 2010 sul proprio calendario.

COMUNICATO STAMPA

Roma, 2 febbraio 2010

Ad una manciata di ore dall’equinozio di primavera in Italia, assisteremo alla sentenza della Corte Costituzionale che si pronuncerà sulla legittimità del rifiuto delle pubblicazioni matrimoniali ricevuto da due coppie di persone dello stesso sesso che avevano ricevuto dal loro Comune il diniego alla richiesta delle pubblicazioni matrimoniali.

I comuni in questione sono quello di Venezia e quello di Trento , i cui tribunali,di primo grado il primo e della Corte d’appello il secondo, che , chiamati in giudizio dagli avvocati di Rete Lenford – Avvocatura per i diritti Lgbt, hanno deciso di rimettere, con un’ordinanza di remissione, la decisione di costituzionalità del divieto a contrarre matrimonio tra due persone dello stesso sesso.L’Associazione Radicale Certi Dirtti attende con grande speranza e fiducia questa decisione che è frutto della campagna di Affermazione Civile, un semplice percorso di richiesta dei propri diritti in sede giudiziaria, concertata dalla stessa Associazione e da Rete Lenford, a partire dai primi mesi del 2008.Considerando infatti l’immobilismo del Parlamento italiano a trovare una soluzione legislativa al vuoto di tutele per le coppie italiane di persone dello stesso sesso, Certi Diritti ha avviato, fin dalla sua fondazione, nel marzo del 2008, una campagna di ricerca di coppie formate da due donne o due uomini disposte a far valere i propri diritti nel loro Tribunale.

L’associazione Radicale Certi Diritti si prepara a questa data storica per il nostro Paese con ottimismo e convinta che, come stabilito dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea resa vincolante dal Trattato di Lisbona, il diritto di sposarsi è un diritto fondamentale ed è manifestazione della dignità umana.

E’ impensabile che l’Italia , rimasta ormai in Europa fanalino di coda riguardo la tutela delle coppie formate da persone dello stesso sesso, non si sia ancora data una legge che tuteli una coppia di uomini gay o di donne lesbiche , nonostante la realtà registri oramai migliaia di coppie di persone dello stesso sesso molto spesso anche in presenza di figli.

L’associazione radicale Certi Diritti ritiene che , in questi pochi giorni che ci separano da una data storica per i diritti delle persone omosessuali, l’intera comunità associativa di difesa e promozione dei diritti lgbt debba ritrovare forza, vigore e un senso di solidarietà che riesca a fare breccia nella società civile tutta per far comprendere che i diritti di alcuni sono patrimonio culturale per i diritti di tutti.Sulla home page del sito dell’associazione, http://www.certidiritti.it/, è stato creato un “conto alla rovescia” dei giorni , i minuti ed i secondi , che mancano alla sentenza della Corte Costituzionale.E’ impegno dell’associazione, utilizzare il tempo rimanente per lavorare affinché la Consulta si esprima, finalmente , in favore delle coppie formate da persone dello stesso sesso.








fonte:http://networkedblogs.com/p26616462?a=share&ref=nf

Candelora day: Luxuria guida le trans da Mamma Schiavona, la destra boicotta


NAPOLI - Mamma Schiavona, la madonna nera di Montevergine, li aspetta ogni anno. Ma la «juta» dei devotissimi femminielli è sempre più impervia. Dopo la «cacciata» dal tempio - l'abate in persona nel 2002 tuonò contro di loro - quest'anno ci ha pensato la destra a tentare un boicottaggio del Candelora day.

LIBERO AMORE IN LIBERO STATO - È, infatti, da quel gesto di intolleranza che è nata l'iniziativa del Candelora Day: «Libero amore in libero stato». La giornata continua a essere una risposta a qual sacerdote che mise alla porta del santuario gli omosessuali con un diniego chiaro e sbrigativo: «Vergogna, le vostre preghiere non sono gradite».

IL VOLANTINAGGIO DELL'ESTREMA DESTRA - «Attacchi di gruppi di estrema destra e di alcuni personaggi che confondono tradizione e folklore - dicono gli organizzatori - fede e dibattito politico non possono che dare forza alle motivazioni della Rete, gruppo di singoli cittadini e associazioni come i-ken, Rouge – spazi pubblici autogestiti, Rossofisso, Zialidia Social Club e Trans genere e Famiglie Arcobaleno che da anni lavorano ad iniziative di spessore per accendere i riflettori sulle tematiche Lgbt».

FORZA NUOVA: «VOLGARE,OLTRAGGIA LA CHIESA» - Il riferimento degli organizzatori è a Forza Nuova Avellino che ha annunciato un volantinaggio contro la manifestazione. «Il rappresentante di Forza Nuova, il signor Accomando - dicono dal coordinamento - scrive del suo dissenso per una “manifestazione volgare” che oltraggia la Chiesa, e quindi si dice pronto a difendere i valori della tradizione. E' infatti noto a tutti che la Candelora è una ricorrenza millenaria, la festa della luce che chiama i fedeli a vedere la Madonna, finalmente pura dopo 40 giorni dal parto, e Gesù esposti al tempio. Le candele sono appunto luce di purificazione».

LA TRADIZIONE: QUEI SACERDOTI EVIRATI - - Nel giorno della Candelora, per tradizione ultracentenaria, si sale da Mamma Schiavona a Montevergine e salgono, assieme agli altri devoti, anche i «femminielli» che per la Madonna di Montevergine hanno particolare devozione. La motivazione di questa grande e profonda fede affonda le radici in una storia antica. Dove oggi sorge il Santuario, sorgeva un tempo il tempio dedicato alla dea Cibele, i cui sacerdoti erano evirati, avevano lunghi capelli e occhi truccati e ballavano come dervisci rotanti. Del ballo e del canto devozionale tutti conosciamo la valenza, tant’è che da sempre come per le alte Madonne campane si canta «a distesa» come preghiera e si balla, nel piazzale antistante il santuario, la tammurriata. Ma questo non accade solo nel giorno della Candelora, ma anche il 12 settembre nel giorno di Santa Maria, quando la Juta a Montevergine impegna i fedeli in una lunga notte di cammino danze e canti.

IL TRANS BUS - Il trans bus ha girato per le vie principali della città per poi fermarsi davanti alla Villa Comunale di Avellino. «Qualcuno ha definito il nostro transbus come una pagliacciata- informa la Rete per la Candelora - ma il suo significato è ben più profondo del semplice momento goliardico. Vogliamo solo mostrare come sia semplice e naturale accettare le differenze e vivere rispettandosi l'un l'altro».

ARRIVA LUXURIA- Da quel gesto violento e omofobico si è avviato un movimento che chiede accettazione del diverso, un movimento che chiede il riconoscimento di un diritto alla fede troppo spesso negato e dei diritti civili tout court. Questo il senso della salita a Montevergine della Rete per la Candelora. Alla quale anche quest'anno partecipa Vladimir Luxuria. Da semplice gesto simbolico la salita da Mamma Schiavona nel giorno della Candelora si è trasformato in azione concreta, dibattito vivo ed aperto sul mondo trans.

CONCIA AL CIRCOLO DELLA STAMPA - Martedì 2 febbraio alle 17 al Circolo della Stampa di Avellino in Corso Vittorio Emanuele al centro del dibattito «Libertà, Legalità Lavoro». La tavola rotonda è sostenuta dall'assessorato alle pari opportunità di Comune e Provincia di Avellino e moderata da Carlo Cremona, presidente di i-ken e portavoce dei pride nazionale di Napoli, che vedrà l'intervento della parlamentare Anna Paola Concia collegata in video conferenza.Partecipano: l'assessore alle Pari Opportunità della Provincia di Avellino Antonia Ruggiero; la presidentessa dell'associazione Trans genere Fabianna Tozzi Daneri; la consigliera di Parità della Provincia di Avellino Mimma Lomazzo; Giuliana Guida – Segretaria Regionale CGIL –i; Vanda Spoto – Presidentessa Lega Regionale COOP Campania e l'assessore alle Pari opportunità del Valeria Valente che parlerà di Grandi comuni contro l’ Omo e trans Fobia.

CANDELORA DAY, UN PRE PRIDE - Candelora day è un dialogo aperto in vista del pride nazionale a Napoli. L'obiettivo è un pubblico appello alle istituzioni perché al più presto vengano calendarizzate le unioni civili e perché Francesco Zanardi smetta lo sciopero della fame iniziato il 4 gennaio.



Nat. Fe.
01 febbraio 2010
fonte:http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/arte_e_cultura/2010/1-febbraio-2010/candelora-day-luxuria-guida-transda-mamma-schiavona-destra-boicotta-1602384898395.shtml

martedì 2 febbraio 2010

Il Fatto Quotidiano di Marco Travaglio denuncia: fatte sparire immagini hot di un ministro


La notizia è di quelle che scottano, e che seminano preoccupazione tra i politici italiani, stavolta tra quelli dell'ala del Centro Destra.



Lo scandalo Marrazzo potrebbe non restare un caso isolato: l'ex Governatore del Lazio, beccato in atteggiamenti intimi con una trans, potrebbe essere in buona compagnia. È di ieri la notizia, pubblicata su "Il Fatto Quotidiano", secondo cui sarebbe stato occultato un servizio “hot” che ha come protagonista un Ministro dell'attuale Governo italiano.



Secondo Il Fatto Quotidiano Gianni Letta e Paolo Bonaiuti avrebbero avuto un confronto nei giorni passati col Premier Silvio Berlusconi e il direttore di Chi, Alfonso Signorini, su un nuovo caso legato a foto piccanti che potrebbe far discutere nuovamente tutta l'Italia. Un' inchiesta milanese su presunte estorsioni e ricatti ha fatto emergere l'esistenza di foto che sono state tolte dalla circolazione, per non mettere in discussione la reputazione di un Ministro del Governo italiano.



Un altro caso Corona? Chissà. Fatto sta che da fonti giudiziarie è trapelata la notizia di un servizio fotografico “sorprendente” su un Ministro: non si conoscono i dettagli, ma il sospetto basta a dare un'idea chiara della politica e dei politici italiani, che non fanno certo una buona impressione agli occhi del mondo. D'altronde gli interessi economici sono elevatissimi.



In Attesa di dettagli più specifici, e magari di qualche prova ulteriore da parte di

Marco Travaglio,

restiamo col beneficio del dubbio. Ci tocca solo aspettare un altro po e poi potremmo dire se ci troviamo di fronte ad una nuova

Vallettopoli



A propostito, Fabrizio Corona è stato appena prosciolto da tutte le accuse. Un altro Processo a vuoto.



fonte:http://magazine.ciaopeople.com/News_WorldInfo-1/Italia-7/Il_Fatto_Quotidiano_di_Marco_Travaglio_denuncia:_fatte_sparire_immagini_hot_di_un_ministro_-18315

Lady Gaga ed Elton John. Una serata ricca di glamour “Grammy2010"



Domenica 31 gennaio, in occasione della 52° edizione dei “Grammy Awards”, tutti gli occhi sono stati puntati su Lady Gaga.

La cantante, in nomination per cinque premi, si è anche esibita in una sconvolgente performance prima da sola reinterpretando la sua hit “Poker Face”, per poi duettare con la star britannica Elton John in “Speachless” e in “Your Song”.L’esibizione è stata fenomenale.

La Diva si è aggiudicata due premi: “Best Dance Recording” con la canzone “Poker face” e “Best Electronic/ Dance Album” con “The Fame”.

Per prima cosa viene fuori dal nulla sul palco, comincia a cantare e ballare, l'ormai classico "Pokerface" ed è gettata in un buco da uno dei suoi ballerini. Tutto questo per una rimonta straordinaria, suonando un pianoforte decorato, con l'unico cantante considerato definitivamente una diva nel mondo. I due cantano la bellissima "speachless" (Gaga che ha anche cantato per la Queen Elizabeth II in un altro momento) .

Per i suoi 25 anni Max si fa un restyling e dedica un servizio alla grande fotografa che immortala la bellezza trans.

La bellezza che sfugge al tempo, al luogo e al sesso. Bellezza vintage, bellezza patinata, bellezza difficile, bellezza timida e sfrontata. Bellezza transessuale, semplicemente, bellissima. Questo è il fascino evocato dagli scatti di Francesca Galliani, una delle più grandi fotografe della scena internazionale, che attraverso il suo obiettivo vuole ridisegnare l'estetica transessuale troppo spesso distorta da sovrastrutture mediatiche e politiche, per ricercarne semplicemente la bellezza.

francesca galliani

Il mensile Max, in occasione del suo venticinquesimo compleanno, si fa un restyling estetico e contenutistico e dedica un servizio a Francesca Galliani e alla sua ricerca del bello oltre le etichette e i pregiudizi. Gli scatti della fotografa si possono trovare accompagnati da un'intervista esclusiva al mensile Max in edicola da giovedì 4 febbraio.

fonte:http://www.gay.tv/articolo/3/10103/Francesca-Galliani--la-bellezza-e-trans--FOTO

ZANARDI CHIEDE ASILO POLITICO ALLA SPAGNA


Francesco Zanardi, il 38enne imprenditore informatico e fondatore del movimento Gay Italiani in sciopero della fame da 31 giorni per chiedere il riconoscimento della sua unione con il compagno 22enne Manuel Incorvaia, come di tutte le unioni civili, annuncia oggi di avere chiesto, insieme al suo compagno, l'asilo politico alla Spagna, in quanto in base alla Convenzione di Ginevra, sostiene Zanardi, "mi ritengo perseguitato dallo Stato Italiano in quanto omosessuale, e quindi 'per la mia appartenenza ad un determinato gruppo sociale'". In una lettera inviata all'ambasciata italiana in Spagna ed alle ambasciate di Spagna in Italia e per conoscenza all'Unione europea, Zanardi scrive: "Il governo italiano mi sta lasciando morire di fame.
Malgrado moltissime segnalazioni inviate alle maggiori istituzioni italiane da parte dei cittadini, nessuna di queste è mai intervenuta. Viviamo in Italia uno stato di regime, la situazione è molto grave, i parlamentari ignorano i ripetuti richiami dell'Unione europea, censurano e impediscono la divulgazione delle notizie tramite la stampa al punto tale che si parla in tutta Europa, persino negli Stati d'America di questo sciopero, ma non in Italia". Zanardi ringrazia quindi "gli unici 3 parlamentari su 1000 che sono intervenuti", Ignazio Marino, Donatella Poretti ed Anna Paola Concia, l'Intergroup GLBT del Parlamento europeo, il parlamentare Niccolò Rinaldi che per la terza volta ha aderito allo sciopero della fame per 36 ore e Cris Gi, una cittadina italiana lesbica al 16.mo giorno di sciopero della fame per solidarietà alla coppia savonese, la cui protesta si può seguire all'indirizzo www.glbt-tv.it o tramite i gruppi di sostegno creati su Facebook dall'indirizzo www.gayitaliani.eu.

Fonte:http://www.digayproject.org/Home/zanardi_chiede.php?c=2925&m=9&l=it